Revoca Amministratore di condominio

Revoca Amministratore di condominio, Esiste il momento ideale per revocare l’amministratore?

E’arrivato il momento di cambiare: revoca Amministratore di condominio

Revoca Amministratore di condominio. La risposta è molto semplice ed è quando vuoi tu.

Se il tuo amministratore non porta benessere nel tuo condominio la legge è dalla tua parte e ti permette di revocare l’amministratore in qualsiasi momento.

A questo punto potresti avere altre due domande.

La prima è come fare per procedere con la revoca amministratore di condominio e ti rispondo in modo esaustivo nell’unica guida completa sull’argomento e sempre aggiornata Come revocare l’amministratore di condominio senza sbagliare: guida completa e aggiornata al 2020

La seconda domanda che ti potresti fare è “Ok, ho capito che posso revocare l’amministratore di condominio in qualsiasi momento, ma qual è il momento migliore per farlo e quanto ci costa?”

È una domanda più che giusta e lecita e ti rispondo subito.

Qual’e’ il momento giusto per la revoca Amministratore di condominio

Il momento ideale per la revoca da parte dei condomini è quando scade il mandato dato dal tuo condominio all’amministratore.

Non si parla nemmeno della revoca, ma della fine del rapporto contrattuale che non viene rinnovato.

Allo scadere del mandato dell’amministratore il mandato non viene rinnovato e viene nominato un nuovo amministratore da parte dei condomini. 

Il cambio dell’amministratore nel momento della scadenza del mandato è il momento ideale.

In altre parole, si esclude la possibilità di qualsiasi tipo di pretesa da parte dell’amministratore attuale di chiedere soldi al condominio per mancati guadagni o per danni.

Poi ci sono situazione in cui l’amministratore di condominio ha commesso delle gravi irregolarità e il condominio potrebbe addirittura chiedere i danni all’amministratore. 

Tuttavia, se non si tratta di somme grandi è meglio lasciar perdere e concentrarsi sul trovare un nuovo amministratore di condominio che possa essere trasparente e portare il benessere nel condominio.

ti consigliamo la lettura del nostro articolo Rumori e schiamazzi tra i condomini

Quali sono le gravi irregolarità?

Se ti stai chiedendo quali sono questi gravi irregolarità, ti riporto proprio gli esempi previsti per legge:

  1. revoca Amministratore di condominio che non convoca l’assemblea  per  l’approvazione  del rendiconto condominiale, in altre parole, se sono anni che in condominio non si fa un’assemblea e non si approva il bilancio;
  2. se si dovesse rifiutare di convocare l’assemblea per la revoca e per la nomina del nuovo amministratore;
  3. colui che non attua provvedimenti giudiziari e amministrativi o anche le deliberazioni dell’assemblea, ad esempio, se l’assemblea ha deliberato di cambiare la ditta delle pulizie e l’amministratore non lo ha fatto;
  4. l’amministratore non ha aperto e non sta utilizzando un conto corrente specifico intestato al condominio;
  5. ha creato confusione tra  il  patrimonio  del  condominio  e  il  patrimonio personale dell’amministratore o di altri condomini
  6. ha  acconsentito, per un credito insoddisfatto, alla cancellazione delle formalità eseguite nei  registri  immobiliari  a tutela dei diritti del condominio, in parole povere, se mettiamo caso il condominio ha l’ipoteca su un immobile e l’amministratore acconsente alla cancellazione dell’ipoteca senza che sia pagata al condominio;
  7. non provvede a recuperare le quote condominiali dai condòmini morosi;
  8. l’amministratore non fornisce al condomino che ne fa richiesta l’attestazione riguardante lo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso;
  9. l’amministratore non cura come previsto per legge i vari registri condominiale, ad esempio, il registro di anagrafe condominiale, il registro dei verbali delle assemblee, il registro di nomina e revoca dell’amministratore, il registro di contabilità;
  10. l’amministratore nel momento della nomina o del rinnovo del proprio mandato non ha comunicato:
  • i propri dati anagrafici (revoca Amministratore di condominio),
  • i propri dati professionali,
  • il proprio codice fiscale 
  • la denominazione della società di gestione (se opera con una società)
  • la sede legale presso cui vengono tenuti quei registri che abbiamo indicato nel punto precedente, 
  • infine, i giorni e le ore di ricevimento in cui il condomino può consultare la documentazione condominiale,
  • il proprio compenso.

Questi sono solo alcuni esempi che la legge prevede esplicitamente.

Ci sono molte altre situazioni che i giudici hanno riconosciuto come gravi irregolari accogliendo la richiesta dei condomini di revocare l’amministratore.

Quando l’amministratore può essere revocato

Un altro momento in cui l’amministratore può essere revocato è il momento in cui perde uno o più requisiti indispensabili per poter fare l’amministratore di condominio.

  1. revoca Amministratore di condominio che ha perso il godimento dei diritti civili, con parole semplici vuol dire che ha persa la sanità mentale, che abusa di droghe o alcol, che è uno che sperpera denaro o che è economicamente fallito;
  2. l’amministratore condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo con la reclusione da due a cinque anni;
  3. sottoposto a misure di prevenzione divenute definitive, cioè è un tipo di misure che servono ad evitare reati da parte di soggetti considerati socialmente pericolosi; interdetto o inabilitato vale a dire riconosciuto totalmente incapace di agire;
  4. iscritto nell’elenco dei protesti cambiari ovvero che ha dato in giro assegni che poi non ha pagato;
  5. non ha fatto il corso di aggiornamento annuale.

Questi requisiti sono essenziali e l’amministratore di condominio li deve possedere in ogni momento quando esercita la professione.

Ti dico che molti amministratori di condominio, soprattutto, quelli di vecchia stampo ignorano l’esistenza di questi requisiti. 

Poi ti dico anche che ci sono amministratori che nascono in realtà da altre professioni convinti che non devono fare la formazione obbligatoria annuale idonea(corso per amministratore di condominio).

È una convinzione assolutamente sbagliata che li espone al rischio e ti dà il modo di fare la revoca per giusta causa.

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