Amministratore di condominio

Amministratore di condominio: Compiti, nomina e compenso

Di cosa si occupa l’Amministratore di condominio

L’Amministratore di condominio è colui che assume la responsabilità di riscuotere le somme dovute dai condomini a cadenze ben stabilite e a redigere un rendiconto delle spese al fine di giustificare le entrate e le uscite dalla cassa condominiale.

Si occupa poi:

  • della conduzione dell’immobile limitatamente alle parti comuni (articolo 1117 del codice civile)
  • di vigilare sulla manutenzione dello stabile
  • della erogazione delle spese occorrenti al mantenimento dei servizi comuni
  • della osservanza delle norme stabilite dal regolamento di condominio.

Nomina dell’Amministratore di condominio

Viene nominato dall’assemblea condominiale per rappresentare e agire per conto dei condomini. 

La nomina si rende obbligatoria quando i condomini sono più di otto. Il capo condomino può esser scelto tra i condomini stessi o può essere anche esterno.

Per fare l’Amministratore non è necessaria la laurea ma bisogna avere determinati requisiti e aver frequentato un corso di formazione idoneo.

Dato il ruolo delicatissimo e pieno di responsabilità sarebbe bene che l’Amministratore di condominio sottoscriva una copertura assicurativa idonea.

L’incarico dell’amministratore è annuale ed è rinnovabile alla scadenza se non viene revocato.

Quali sono i doveri dell’Amministratore di condominio

I doveri dell’Amministratore si possono dividere in base alla fase del mandato:

  1. inizio incarico dell’Amministratore di condominio
  2. in corso
  3. fine anno
  4. fine incarico

Inizio incarico

  • All’inizio dell’incarico l’Amministratore di condominio deve:
  • comunicare i propri dati anagrafici e professionali
  • apporre all’entrata del condominio le proprie generalità e recapiti,
  • associare al proprio il codice fiscale quello del condominio presso l’Agenzia delle Entrate
  • effettuare il passaggio di consegne con l’amministratore precedente
  • è tenuto a presentarsi nella filiale in cui è aperto il conto corrente condominiale per aggiornare l’anagrafica e depositare la propria firma o aprire un conto corrente per conto del condominio.

Consigliamo la lettura del nostro articolo Quando si può revocare l’Amministratore di condominio

In corso d’opera quali sono i compiti e i doveri dell’Amministratore di condominio

Convoca Assemblea dei condomini

L’Amministratore deve convocare l’Assemblea dei condomini e rendere operative le delibere assembleari.

La mancata esecuzione delle delibere rappresenta una grave irregolarità dell’Amministratore motivo per cui potrebbe essere revocato il mandato.

Si fa presente che l’Assemblea è l’organo deliberante.

Disciplina l’uso delle parti comuni

E’ obbligo dell’Amministratore disciplinare l’uso delle parti comuni prendendo provvedimenti che devono esser rispettate dai condomini.

Solo l’Assemblea di condominio può agire contro tali provvedimenti, questo significa che una delibera contraria ad un provvedimento annulla totalmente o parzialmente il provvedimento preso.

Gestione finanziaria


Gestisce le risorse condominiali con un apposito conto corrente intestato al Condominio da cui effettua pagamenti, incassa le rate condominiali etc.

Azione contro i morosi


L‘amministratore è obbligato a richiamare i condomini morosi e ad agire anche per vie legali.

Rispetto del Regolamento condominiale


Deve far rispettare il Regolamento condominiale, mantenere il decoro delle parti comuni.

Gli adempimenti fiscali


Il condominio è sostituto d’imposta, pertanto spetta all’amministratore versare le somme relative con l’apposito modulo F24.

Registri condominiali: quali sono?


L’amministratore è responsabile della tenuta dei registri condominiali. Deve metterli a disposizione dei condomini in giorni e orari prestabiliti.

4 sono i registri:

  • anagrafico
  • dei verbali
  • di nomina e revoca
  • di contabilità

Compiti e doveri alla fine dell’anno per l’Amministratore

A fine anno, l’Amministratore, è tenuto a redigere una rendicontazione delle entrate e delle uscite da mettere a disposizione dell’assemblea dei condomini che deve approvare.

Obblighi al momento della cessazione dell’incarico da parte dell’Amministratore di condominio

A fine mandato l’amministratore è tenuto per legge a consegnare tutta la documentazione relativa al condomino e ai singoli condomini.

Anche dopo la revoca e fino alla fine del mandato l’Amministratore di condominio è obbligato a svolgere le attività di carattere urgente.

Maggiori info sull’Amministratore di condominio?

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